Cosa vedere a Parigi

È vero che la vie parisienne, la vita cittadina che scorre negli scorci e negli angoli di quotidianità di Parigi, è essa stessa una delle attrazioni principali della città. Se ti trovi nella Capitale francese per un breve viaggio non aver paura, quindi, di perderti fra i boulevard alberati, di rifugiarti in una brasserie alla scoperta della gastronomia francese o di infilarti in qualche mercatino originale. Ogni deviazione rispetto al percorso programmato del tuo viaggio sarà una piacevole scoperta. Detto questo, un mini-programma su cosa vedere a Parigi è essenziale, data l’infinità di possibilità offerte dalla città. Scegli poche ed essenziali tappe da vedere. Tutto il resto farà da contorno e renderà ancora più magica la tua permanenza.

Puoi respirare Parigi attraversano la Senna sui suoi ponti. I viali che costeggiano il fiume della città sono l’ambientazione perfetta per una passeggiata romantica, per praticare sport o per escursioni naturalistiche. Fra i ponti (Parigi ne conta ben 37) ti segnaliamo il più antico (Pont Neuf) con i suoi mascheroni scolpiti su pietra.

Attraverso di esso si accede a una piccola roccaforte parigina: l’Ile de la cité. L’isola cittadina non merita un passaggio “solo” per la Cattedrale di Notre Dame, la Sainte Chapelle gotica e la Conciergierie, ex palazzo reale e poi prigione di Maria Antonietta. L’isolotto sulla Senna è uno di quei quartieri incantati da gustare con lentezza, passeggiando lungo i suoi viali e godendosi un dolcetto sui suoi café.

Un omaggio all’eleganza di Parigi sono Place Vendome e il suo reticolo di passages, gallerie coperte illuminate da botteghe e negozi di moda – e non solo. A proposito di camminate lungo gli ampi viali, non puoi lasciare Parigi senza un passo agli Champs Elisées. Nonostante il suo sviluppo commerciale quasi “selvaggio”, questa via conserva ancora un posto speciale nel cuore dei parigini, specialmente all’ora del tramonto, quando l’arancione cala sulla silhouette imponente dell’Arco di Trionfo.

Da qui puoi accedere direttamente a Place de la Concorde, protetta dall’obelisco egizio di Luxor. Nei pressi, anche la Torre Eiffel, simbolo indiscusso della città. Eretta, alta e ambiziosa, sui verdi Champs de Mars, puoi ammirarla dal basso, salire in cima (acquistando un biglietto salta-fila) o goderne dall’antistante terrazza del Trocadero.

Non abbiamo ancora parlato di Musei. Non perché siano secondari, ma perché sarebbe un peccato escluderne anche uno solo dal proprio percorso. Citiamo, naturalmente, il Louvre che, con la sua piramide di vetro è pronto a lasciare a bocca aperta anche chi non nutre alcun interesse per l’arte. Gli appassionati di impressionisti ed espressionisti (ma non solo) si perderanno al Musée d’Orsay. Tra i “musei a cielo aperto” il Centre Pompidou, nei cui pressi trovi anche la curiosa fontana di Piazza Igor Stravinsky.

Anche per i quartieri la scelta è ardua: ti suggeriamo certamente la magia soffusa e romantica di Montmartre, dove passeggiare e cenare di sera, ma anche rilassarsi di giorno nel verde dei platani di Place des Abesses. Per una tappa alla scoperta della vita cittadina, fai un giro anche al Maret: l’ex quartiere ebraico. Un centro moderno espressione della vivacità artistica locale. Rinomatissimo anche il Quartiere Latino, pittoresca zona che combina storia (il Pantheon), cultura (l’Università Sorbonne) e spazi rigogliosi (Giardini del Lussemburgo).