Cosa vedere a Pisa

Famosa in tutto il mondo per la sua Torre pendente, questa provincia toscana ha, in realtà, molto di più da offrire a chi volesse visitarla. Basta un weekend ben organizzato per avere un’idea di quello che Pisa può offrire ai visitatori. Un pregiato patrimonio architettonico, reso certo ancora più prezioso dai tesori di Piazza Duomo, ma non solo; le suggestive passeggiate sul Lungarno arredate da locali, botteghe e centri di interesse artistico; una radicata tradizione gastronomica. Una città pronta a stupirti che ti farà completamente rivedere il pregiudizio legato alla monopolizzazione della sua Torre. Cosa vedere a Pisa per innamorarsene?

La Torre pendente non è l’unica attrazione della città, ma è certo tappa obbligata. Partiamo quindi da qui, da Piazza dei Miracoli, dove questa Torre fa da campanile al Duomo di Pisa. La pendenza, dovuta a un cedimento del terreno in fase di costruzione, è assicurata dal baricentro verticale della Torre: nessun pericolo per gli avventori.

Insieme al campanile, il Duomo, la cattedrale di Santa Maria Assunta, imponente costruzione romanica ancora oggi simbolo del prestigioso passato della Repubblica Marinara. Sulla stessa piazza, merita una visita il bellissimo cimitero monumentale, nel quale perdersi in una passeggiata a cavallo fra arte e storia. Infine, l’imponente Battistero, il più grande d’Italia. Una mattinata sarà sufficiente a girare in lungo e in largo il sito architettonico che ha reso tanto celebre la città in tutto il mondo. Ma il viaggio alla scoperta di cosa vedere a Pisa non finisce qui: è appena iniziato.

In dieci minuti a piedi, da Piazza dei Miracoli si può raggiungere un altro sito storico capace di raccontare il glorioso passato di Pisa. In Piazza dei Cavalieri, plesso di epoca medicea, trovi l’attuale sede della Normale di Pisa (Palazzo della Carovana), ma anche il Palazzo del Consiglio dei Dodici e il Palazzo dell’Orologio, le cui due Torri sono state rese famose dalla dantesca storia del Conte Ugolino della Gherardesca.

Rimanendo in zona, tappa obbligata anche a Borgo Stretto, suggestivo quartiere ricco di negozi, botteghe, portici e locali. Qui puoi scoprire altre due “torri pendenti” di Pisa – anche se non così evidenti come la “prima”: il campanile di San Michele degli Scalzi e il campanile di San Nicola.

Da qui, attraversando il Ponte di Mezzo sull’Arno, puoi continuare a godere della vivacità del centro cittadino con una passeggiata in Corso Italia, sede dello shopping più moderno, e in piazza Vittorio Emanuele. Rimanendo da questo lato della città, gli amanti dell’arte contemporanea (e non solo) vorranno almeno scattare una foto a Tuttomondo. Il murales di Keith Haring che decora l’intera parete esterna della canonica della Chiesa di Sant’Antonio Abate, di ben 10×18 metri.

Infine, la sera è tutta da dedicare ai vari Lungarni. Queste vie cittadine che costeggiano il fiume si presentano con un volto accogliente e suggestivo, fatto di luci, localini, ristoranti e piccoli spiazzi illuminati e affacciati sull’acqua. Fra questi, si distingue in particolar modo il Lungarno Mediceo, così chiamato perché ospita simboli e alloggi della famiglia rinascimentale. In una passeggiata diurna in questa vuoi puoi ammirare Palazzo dei Medici e la Chiesa di San Matteo in Soarta con annesso Museo.