Cosa vedere a Vienna

Un viaggio nell’antico splendore imperiale della Casa degli Asburgo, la dinastia secolare che proprio qui, fin dal 18esimo secolo, ha avuto la sua residenza. Vienna è molte cose: una capitale europea moderna e vivace, un prezioso centro storico patrimonio dell’Unesco e una città di arte e cultura – senza dimenticare la sua pasticceria. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Vienna in una gita di pochi giorni, sappi che con un po’ di organizzazione e le tappe giuste ti basterà un weekend per innamorarti di questa città.

Non solo palazzi imperiali, ma anche parchi, musei moderni e quartieri vivaci. Il tutto, nella più suggestiva delle atmosfere mitteleuropee. Se poi vuoi visitare Vienna nel periodo natalizio, preparati a innamorarti delle sue luci calde e dei suoi tramonti invernali. La città offre quindi due tipi di turismo che ben si coniugano in una visita di qualche giorno. Da un lato, il ricchissimo patrimonio culturale e artistico, capace di stupire anche chi non si ritiene troppo appassionato del genere. Dall’altro, una semplice passeggiata lungo il suo centro storico e i suoi quartieri più caratteristici basterà per riportare a casa una splendida cartolina mentale di Vienna, magari arricchita da una mini-crociera sul Danubio.

Cominciamo proprio dai Musei e dai siti storici che raccontano gli sfarzi austeri e raffinati dall’impronta imperiale. Partiamo proprio dall’Hofburg Palace, un complesso di edifici dislocati che, insieme, formano il Palazzo Imperiale di Vienna. Qui puoi ammirare gli appartamenti reali e i suoi cimeli. Fra questi, la Camera del Tesoro nella quale sognare con gioielli imperiali, reliquie, spade dorate e scettri – compresa la Corona del Sacro Romano Impero datata 962. Una chicca del Palazzo è il Museo di Sissi, dedicato alla principessa più chiacchierata d’Europa.

A proposito di musei, Vienna non teme confronti con le altre capitali internazionali dell’arte. Qui puoi infatti ammirare capolavori da tutto il globo, dall’arte Egizia a quella Orientale. Menzione speciale al Museo di Storia dell’Arte, dove trovi tanto il Caravaggio quanto il Raffaello oltre a Tiziano, Tintoretto e Bruegel il Vecchio. Se ami l’arte grafica e le stampe, fai tappa anche al Museo dell’Albertina che custodisce capolavori di Rubens, Leonardo, Michelangelo, Picasso, Mirò, Warhol e tanti altri. Il celeberrimo Bacio di Klimt si trova nella Galleria dell’Arte Austriaca, ospitata nell’incantevole residenza principesca del Castello del Belvedere.

Una carrellata d’arte da digerire con una passeggiata in centro. Fra le cose da vedere a Vienna più apprezzate tanto dai turisti quanto dai residenti c’è sicuramente il Parco del Prater. Un piccolo ecosistema verde di prati, chioschi e ristoranti dove rifugiarsi. Al suo interno, il famoso Luna Park con la Riesenrad, la ruota panoramica che promette un panorama incantevole su tutta Vienna da 65 metri. Se è la vista che cercate, varrà la pena di fare un po’ di coda (o di premunirsi di biglietto) per la Donauturm (Torre del Danubio) di oltre 250 metri.

Tappa obbligata, se vuoi vedere tutta un’altra Vienna rispetto a quella austera e imperiale, il Landstrasse, pittoresco quartiere fatto di coloratissime case popolari dalle forme irregolari e arredate da piante rampicanti, scale a chiocciola e fontane che sputano acqua al contrario. Non dimenticare poi di passeggiare per il Ringstrasse, l’ampio viale alberato che ospita alcuni degli edifici più importanti della città, dal Parlamento al Teatro Nazionale dell’Opera. Il suo percorso si snoda per ben 5 km lungo una peculiare forma a ferro di cavallo. Inutile dire che nessun viaggio a Vienna che si rispetti può mancare un assaggio della mitica torta Sacher dell’omonimo Hotel.