Migliore tenda da campeggio 2021: classifica e guida all’acquisto

Mai come in quest’ultimo periodo è nata in noi l’esigenza di uscire fuori all’aperto, vivere la natura in tutto il suo splendore. Quale occasione migliore per riscattarsi dal lungo e forzato trimestre di contenimento in casa, se non quella di fare camping? Certo per poterlo fare in modo ottimale ci occorre il materiale giusto, su tutti una opportuna tenda da campeggio.

Ne esistono tante e di diverso tipo, realizzate con materiali differenti, ma ciascuna delle quali funzionali allo scopo di farci vivere un’esperienza “wild” indimenticabile. Un ricordo che molto spesso leghiamo ad un oggetto materiale, e che resta vivo per sempre nella nostra mente. Al pari di una fotografia, quindi, anche una semplice e quanto mai banale tenda da campeggio può rappresentare più di quel che appare.

In tal senso, dunque, e per non fantasticare troppo facendoci trascinare alla deriva dalle sensazioni, passiamo alle questioni pratiche. Quale tenda da campeggio scegliere e come farlo? Quali criteri seguire, o caratteristiche deve avere una tenda per assolvere al meglio al proprio compito? Andiamo a vedere insieme una classifica delle opzioni top e le modalità con le quali procedere ad un acquisto soddisfacente nel rapporto qualità-prezzo.

Come scegliere la migliore tenda da campeggio

La tenda da campeggio, come detto, è molto più di uno strumento da utilizzare per attività quali le scalate o il camping in generale. Essa rappresenta una vera e propria seconda casa, al pari di quella in cui trascorriamo gran parte della nostra esistenza. Motivo per cui, è opportuno sceglierla con cura, per non trovarsi male o avere rimpianti. Anni fa ne esisteva un solo tipo (la Canadese), ora ne sono in commercio molte di più, motivo per cui bisogna essere informati.

Seguendo tale filo logico, lo step che è assolutamente necessario compiere, quando bisogna scegliere quale tenda comprare, è capire quali caratteristiche deve possedere e per quale fine la stiamo acquistando. Le due cose sono strettamente collegate tra di loro, poiché a seconda del tipo di esperienza all’aperto svolta varia anche il modello di tenda più adeguato.

Ad esempio, si possono fare gite a mare, in montagna, immersi nei boschi o tra le pinete, o ancora le lunghe scalate. Ecco, ciascuna delle attività citate porta con sé aspetti differenti, come la variabilità del clima, o il terreno più o meno accidentato, e così via. Di conseguenza anche il materiale e la struttura della nostra tenda dovrà adeguarsi (senza dimenticare anche eventuali compagnie al seguito e quindi i posti e la capienza).

Come è evidente, sono molteplici le componenti da tenere in considerazione prima di effettuare un acquisto. Ciascuna ha la sua importanza e rilevanza ai fini della scelta migliore. Sta a noi, poi, una volta fatte tutte le riflessioni in merito e avute le indicazioni, procedere in maniera da dotarci di un elemento di affidabilità e sicurezza assolute. Del resto se decidiamo di fare una vacanza è per rilassarci e non per accumulare ulteriore stress, quindi perché complicarsi la vita dietro una tenda.

Migliori tende da campeggio: la classifica

Appurate le caratteristiche ed i fattori da tenere a mente per l’acquisto di un’ottima tenda da campeggio, procediamo a stilare una gerarchia delle migliori tipologie e modelli in commercio attualmente:

Skandika Montana 8-1937

Skandika Montana 8-1937

Una tenda familiare con capienza per 8 persone, dotata di diversi elementi aggiuntivi, come la sospensione per la lampada, accessi per cavi e ventilazione, tre cabine letto e tessuto traspirante. La pavimentazione, poi, è ricca di comfort e sfrutta nella sua pienezza la verticalità delle superfici di perimetro della tenda.

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Naturehike Tende CloudUP

Naturehike Tende CloudUP

Tenda da escursione con capienza per 2 persone, tessuto in nylon adatto per l’utilizzo in ogni stagione e variabilità di clima esterno. Sistema di ventilazione scientifica integrato e doppio tetto per una maggiore resistenza. Pratica e maneggevole anche nella richiusura e nel conseguente trasporto.

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Coleman Darwin Tenda Unisex

Coleman Darwin Tenda Unisex

Tenda da escursione per 4 persone in colori verde e grigio, tessuto Upf+, resistente all’acqua ed a diverse temperature. Paletti di sostegno in fibra di vetro per un assetto stabile e sicuro. Grande comfort e spaziosità interna per vivere al meglio un’esperienza nella natura in qualsiasi tipo di stagione.

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AmazonBasics Tenda a cupola

AmazonBasics Tenda a cupola

Tenda appartenente alla tipologia base, a cupola, in colore arancio, che può ospitare fino a 4 persone. Ignifuga e traspirante, si presenta come la scelta migliore sia per chi fa camping ad alto livello, sia per chi è alle prime armi. Leggera e facile da trasportare per un uso molteplice e vario, dal semplice giardino di casa alla montagna.

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Semoo Tenda da Campeggio

Semoo Tenda da Campeggio

Tenda con conformazione ad Igloo, ospitante fino 4 persone, in colore azzurro e ghiaccio. Doppio strato per un’ottima resistenza al clima esterno ed alle intemperie delle diverse stagioni. Spaziosità sufficiente interna, tessuto in poliestere impermeabile traspirante e struttura dotata di ben 19 paletti d’acciaio e 6 corde per una tenuta eccellente anche in condizioni di vento forte. Inoltre è prevista una borsa per il trasporto.

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Overmont Tenda Impermeabile

Overmont Tenda Impermeabile

Una scelta davvero di alto livello, quella Overmont, che ha come pecca principale la capienza: solo 2 persone. Per il resto questa tenda rappresenta un plus in ogni aspetto, dal tessuto (impermeabile, antivento e anti UV), alla struttura (fornita di pali di alluminio e 12 pioli di fissaggio al suolo).

Inoltre è ignifuga e traspirante, oltre che antibatterica con una rete integrata per la protezione e schermatura da insetti o zanzare. Infine, come se non bastasse, essa è dotata anche di una presa d’aria per il giusto ricircolo.

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Geertop Tenda da Campeggio

Geertop Tenda da Campeggio

Si tratta in questo caso di una tenda da campeggio impermeabile, molto leggera e pratica per il trasporto, con capienza per 2 persone. Colore giallo vivace, quest’attrezzatura è utile per adattarsi a varie tipologie di escursionismo: dal trekking al camping fino ad arrivare all’alpinismo. Molto resistente sia esternamente che all’interno, fatta per sopportare un clima rigido o al contrario estremamente torrido. Molto spaziosa e semplice da montare, ha il vantaggio rispetto alle concorrenti della sua categoria, di avere in dote un doppio strato. Esso è gestibile a seconda delle temperature stagionali in cui viene impiegata. Versatilità, dunque, ma anche grande efficienza, per un uso professionale o amatoriale.

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Come montare una tenda da campeggio

Come anticipato precedentemente, esistono svariate tipologie di tende da campeggio: dalle invernali a quelle a cupola, o ancora a casetta o a tunnel. Ognuna di queste presenta delle specifiche caratteristiche, quindi materiali di costruzione, accessori, resistenza etc. Tuttavia c’è un fattore che le accomuna tutte, il modo di montarle. Esistono pochi e lineari passaggi da seguire per mettere in piedi la nostra “igloo in tessuto” assicurandoci che tenga senza cascarci in testa o peggio ancora volare via col vento.

Montare una tenda per escursionismo è spesso una pratica semplice da portare a termine, soprattutto per gli esperti di tale attività. Ma c’è anche chi si destreggia per la prima volta con un’attrezzatura del genere, ed è qui che iniziano i problemi. Ecco quindi che veniamo in soccorso di quanti hanno bisogno di spiegazioni ed indicazioni in merito. Procediamo, quindi, con una breve guida di come montare opportunamente una tenda da campeggio:

1.   Il primo passo consiste nello scegliere un’adeguata superficie su cui poter montare con stabilità ed assoluta sicurezza la nostra tenda. Quindi evitare terreni dissestati o accidentati, preferendo di conseguenza una pavimentazione naturale il più uniforme possibile. Ciò va a giovamento anche del comfort interiore, quando dovremo dormire o sederci, pratiche ripetute e comuni per il ristoro dopo una lunga e faticosa escursione;

2.   In secondo luogo bisogna togliere dalla sacca contenitiva la tenda ripiegata e i relativi paletti o pioli di ancoraggio al terreno. Assicurarsi che siano presenti tutti gli elementi per numero indicato (ad esempio tutti e 12 i pioli o i 19 pali a seconda del modello) e soprattutto controllare che non siano danneggiati. Una piccola incrinatura o lesione dei sostegni potrebbe rivelarsi pericolosa per la sicurezza della nostra dimora all’aperto.

3.   Terzo step, procedere nel vero e proprio montaggio della struttura scheletrica che dovrà reggere il tendaggio. Ciascun modello ne ha una propria, ma grosso modo esse sono simili con paletti ad incastro e pioli facili da ancorare alla superficie. Fatto questo, bisogna disporre la tenda orientandola secondo la direzione giusta tenendo conto del vento e del contesto in cui la si sta montando. Avere ad esempio le finestre d’apertura ed areazione della tenda disposte verso la ventilazione, aiuterebbe il ricircolo interno mantendo un’aria salubre ed asettica.

4.   L’ultimo atto consiste nel coprire con telo impermeabile la nostra “casa all’aperto” per far sì che essa resista alle intemperie della stagione in corso. Che sia pioggia, freddo, o caldo torrido, poco importa, una volta costruita ad hoc, la tenda da campeggio potrà affrontare qualsiasi condizione. Dimenticarsi di questo passaggio, significherebbe esporsi ai danni che l’ambiente circostante può infliggere alla nostra attrezzatura: dal forare la tenda al corrodere pali e sostegni d’ancoraggio.

Come lavare una tenda da campeggio

Insieme al montaggio, altra pratica fondamentale è sapersi prendere cura della propria tenda da campeggio, lavandola accuratamente senza danneggiarla o romperla in modo irrimediabile. Occorre, per questo motivo, fare molta attenzione al come effettuare il lavaggio, azione che spesso (ed in modo errato) viene sviluppata in lavatrice. E’ abbastanza evidente che procedere in questo modo comporta lo strappo del tendaggio in diverse sue parti, a causa della violenza della centrifuga. Senza contare che con essa si rischia anche di restringere il tessuto o di vanificarne l’impermeabilità. Tutte riflessioni, queste che ci portano di conseguenza a mettere da parte l’elettrodomestico, preferendo a quest’ultimo il lavaggio manuale.

Tutto ciò che ci serve è: due bacinelle d’acqua (per i due lavaggi da effettuare), uno spazzolino con setole morbide, sapone neutro delicato e due panni o una spugna per l’asciugatura finale. Una volta che ci siamo assicurati di avere a disposizione tutto l’occorrente, possiamo iniziare a pulire la nostra tenda.

La prima cosa da fare è montare la tenda (anche se ci si annoia al solo pensiero di doverlo fare) poiché è importante rimuovere con lo spazzolino qualsiasi residuo. Dai sassolini al terriccio che possono ver penetrato lo strato esterno per andarsi ad inserire nelle crepe o piegature del tendaggio. Fatto questo, si può detergere delicatamente la struttura scheletrica, quindi i pali ed i pioli. Non occorre usare troppo sapone, ma la quantità giusta ad evitare di schiumare eccessivamente.

Se si nota che alcune zone della tenda sono molto sporche allora anziché utilizzare un panno bagnato, si può impiegare una spugna morbida. Sfregando dolcemente le diverse superfici, noteremo dopo poco tempo un risultato eccellente. Il tutto senza aver danneggiato o rischiato di rompere definitivamente l’attrezzatura. In più se vi accorgete che alcune macchie di resina o erba non si sono ancora tolte, potete ricorrere a sostanze naturali quali borotalco o ghiaccio a seconda del tipo di chiazza. Se causata dall’olio, ad esempio, il talco è l’ideale come agente smacchiante; nel secondo caso invece, il ghiaccio è indicato per la resina.

La fase finale consiste nell’asciugare con un panno pulito ogni zona rimasta umida o ancora bagnata, al fine di non intaccare l’impermeabilità del tendaggio. Stesso discorso vale per i sostegni (soprattutto se non di acciaio ma fatti con materiali soggetti a corrosione). Terminata questa operazione, si può lasciare all’aperto la nostra tenda per farla arieggiare a dovere fino a quando non sarà nuovamente smontabile e richiudibile nell’apposita sacca contenitiva. Si consiglia di tenerla sempre in un luogo asciutto e non umido, in modo tale da preservarne le caratteristiche del tessuto e non far creare muffa o ruggine.

Come vedete sono pochi e facili i passaggi da rispettare per tenere in ordine uno strumento di essenziale importanza per la nostra attività sportiva nella natura. Perché se è importante saper scegliere ed acquistare il modello idoneo, lo è altrettanto mantenerlo integro e apportare una corretta manutenzione. Solo in questo modo siamo sicuri di avere a disposizione nel tempo uno strumento di affidabilità ed efficienza per ogni circostanza o destinazione d’uso: che sia mare, montagna, giardino, bosco etc.