Viaggiare fa bene: tutti i benefici sulla salute

Non è una scusa per chi passerebbe la vita con la valigia in mano e un biglietto nell’altra: viaggiare fa davvero bene. I vantaggi di girare per il mondo, o anche solo di scoprire le bellezze nascoste del nostro territorio, sono molteplici, e coinvolgono tanto la salute fisica quanto, soprattutto, quella mentale. Non sentirti quindi in colpa la prossima volta che ti viene voglia di partire: ti forniamo una serie di buoni motivi per cui viaggiare fa bene e dovresti farlo più spesso.

Qualcuno, che di ferie proprio non vuol sentirne parlare, si chiederà: e viaggiare per lavoro? Diciamo che potrebbe essere un buon compromesso. Lo scopo per viaggio non è lo spostamento in sé – i benefici di una vacanza sono evidenti anche se la trascorriamo a pochi chilometri da casa. È piuttosto lo spirito con cui si viaggia che ci permette di trarre innumerevoli vantaggi per la salute. Se quindi, all’interno di un viaggio di lavoro, riesci a ritagliarti degli spazi tutti tuoi in cui sei libero di muoverti, scoprire, mangiare e camminare in libertà, ben venga!

Viaggiare: l’alleato della salute che non ti aspetti

Lo stress è una delle patologie contemporanee più diffuse e, purtroppo, spesso sottovalutate. I ritmi frenetici della vita, il lavoro, che è sempre più smart e quindi entra sempre di più anche nella nostra vita privata, le incombenze della vita di tutti i giorni. Se pensi che queste preoccupazioni siano normali e che non affliggano la tua salute, ti sbagli.

Lo stress emotivo e, in generale, il nostro stile di vita, sono la prima causa di complicanze circolatorie che possono sfociare addirittura in infarto cardiaco o ictus cerebrale. La pressione arteriosa e quindi la formazione di coaguli sanguigni sono infatti strettamente connesse alla tensione emotiva, messa a dura prova dal cattivo riposo e dalla frenesia dei ritmi lavorativi.

A confermare quella che sembrerebbe solo un’ottima scusa per andare in vacanza sono molti studi internazionali, fra i quali il noto Framingham Heart Study dell’Università di Boston. Secondo questa ricerca condotta sui rischi cardiovascolari, chi non si concede il giusto periodo riposo dal lavoro presenta il 30% in più di rischio di sviluppare questo tipo di patologie. Ecco perché, dopo qualche mese di lavoro, il nostro corpo a corto di endorfina – anche nota come ormone della felicità – sembra chiederci una vacanza: perché ne ha bisogno!

Non solo salute mentale quindi. Viaggiare fa bene anche al nostro fisico, in molti modi che forse non immagini. Ad esempio, molti studi hanno dimostrato che entrare a contatto con ambienti batteriologici diversi a quelli cui siamo abituati rinforza anche il sistema immunitario, stimolando una risposta da parte dei nostri anticorpi.

Per non parlare di ansia, depressione e stanchezza, nemici numero uno della salute che, purtroppo, accompagnano sempre più la vita di molti. Un bel viaggio, dunque, ci aiuta a distendere la mente, rilassare la tensione e recuperare energie mentali essenziali per affrontare meglio il tram tram cittadino: una vera e propria arma di prevenzione. Ne sa qualcosa Enrique Crow, lo psicologo che ha ideato la dream travel therapy. Secondo questo approccio, fare psicoterapia e viaggiare vanno di pari passo, specialmente quando si combatte contro mostri come la depressione o l’ansia.

Viaggio e creatività

Le neuroscienze non hanno ormai dubbi. Viaggiare agisce direttamente sul nostro organo più importante, il cervello, stimolando la creatività e la capacità di reagire agli stimoli esterni. La nostra mente è infatti naturalmente portata a quella che gli esperti definiscono flessibilità cognitiva.

Questa abilità, che comprende creatività, capacità di problem solving, adattamento e consapevolezza, va però allenata, e uno dei migliori esercizi che tu possa fare per mantenerti cognitivamente flessibile sembra essere proprio viaggiare. Specialmente se diretti all’estero, trovandoci a contatto con culture diverse, lingue straniere e nuovi panorami stimoliamo il cervello a trovare nuove soluzioni di adattamento.

Questo “allenamento” per la mente si riflette naturalmente anche nella vita di tutti giorni. Un cervello abituato a viaggiare a confrontarsi con realtà sempre nuove sarà non solo più creativo, ma anche più produttivo perché capace di trovare soluzioni rapide a problemi improvvisi. Non sottovalutare la capacità formativa di un viaggio: esplorare il mondo intorno a te è un vero e proprio investimento anche per la tua carriera!